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Lo
Zingaro
Nel
suo nome è già tutto racchiuso:
selvaggia bellezza senza confini
tra cielo e mare si erge maestoso
ed affascina chiunque lo avvicini
Non
pensate ad una statua antica,
scolpita nella pietra dai greci o dai fenici,
ma solo ad una aspra distesa infinita
ricca di palme nane, piante e arbusti selvatici.
Dalle
pendici di alti monti si discende verso il mare,
in un degradare dolce di aspri valloncelli e sentieri
che sfociano in magnifiche calette dove sostare
ed immergersi nelle loro azzurre acque senza pensieri
I
caldi venti che spazzano via nuvole e rami,
increspano le onde del mare e sferzano il nostro viso;
tutto questo cancella dalla mente ogni problema
allora
capisci che qui nella "riserva" c'è un paradiso
Laura
Antinori |